Ah! Don Abbondio e i bravi. Sapete leggere, figliuolo? Una parola di Dante al giorno, per tutto il 2021. Sicuro; è dell’anno passato: grida fresca; son quelle che fanno più paura» 3. «Pare che abbian fatta la grida apposta per me» 5. Sicuro; è dell’anno passato: grida fresca; son quelle che fanno più paura. Sapete leggere, figliuolo? Sicuro; è dell’anno passato: grida fresca; son quelle che fanno più paura. Povero Manzoni! Ho sentito la necessità e la voglia, di inserire una sezione dedicata alle citazioni, frasi celebri, aforismi o altro , estratte sia dal web che dal sito o lette su libri o testi vari.Anche per creare una voce diretta a cui gli appassionati come me, possano attingere.Non necessariamente parlano di mare ma comunque fanno meditare. Vieni oltre, vieni oltre. La parola di Dante fresca di giornata. – Un pochino, signor dottore. – Bene, venitemi dietro con l’occhio, e vedrete. Sapete leggere, figliuolo?» (III) «Tu hai un debito di venticinque lire col signor curato, per fitto del suo campo, che lavoravi, l’anno passato.» (VI) – Un pochino, signor dottore. Stefania Giannini, Ministro della Pubblica Istruzione Si vede che ha guardato un po’ troppo la televisione anche lui! Ah! Sicuro; è dell’anno passato: grida fresca; son quelle che fanno più paura. Non se ne scappa: ci son tutti: è come la valle di Giosafat. Sapete leggere, figliolo? Sapete leggere, figliuolo?” “Un pochino, signor dottore.” “Bene, venitemi dietro con l’occhio, e vedrete.” Bisogna aver tante cose alle mani! (Dove espressamente dichiarato, riporterò l'autore. ancor più serio, esclamò: “il 15 d’ottobre 1627! In occasione della ricorrenza dei settecento anni dalla morte del poeta, l'Accademia pubblicherà 365 schede dedicate alla sua opera: affacci essenziali sul lessico e sullo stile del poeta, con brevi note di accompagnamento. - Bene, venitemi dietro con l’occhio, e vedrete. ecco, ecco.” La prese, la spiegò, guardò alla data, e fatto un viso ancor più serio, sclamò: “ai 15 di ottobre 1627! Sapete leggere, figliuolo? Sicuro; è dell’anno passato: grida fresca; son quelle che fanno più paura. ecco, ecco -. Sicuro; è dell’anno passato: grida fresca; son quelle che fanno più paura. Sicuro; e' dell'anno passato: grida fresca; son quelle che fanno piu' paura. «io non ho mai portato il ciuffo in vita mia» 4. Lo trasformerei in: «governo fresco, sono quelli che fanno più paura!». Ma la debb’esser qui sicuramente, perchè è una grida d’importanza. Sicuro; è dell’anno passato: grida fresca; son quelle che fanno più paura. Sapete leggere, figliuolo?-Un pochino, signor dottore.-Bene, venitemi dietro con l'occhio, e vedrete. – Bene, venitemi dietro con l’occhio, e vedrete. Sicuro; è dell'anno passato: grida fresca; son quelle che fanno più paura. Sicuro; è dell'anno passato: grida fresca; sono quelle che fanno più paura. Anno «il 15 d’ottobre 1627! La paura provata dalla ragazza è purtroppo un disagio tuttora facilmente comprensibile. Chi ha paura delle 36 ore settimanali? Ma la dev'esser qui sicuro, perché è una grida d'importanza. «a minacciare un curato, perché non faccia un matrimonio, c’è penale» 6. - Un pochino, signor dottore. Il terzo personaggio associato alla paura è, in realtà, un oggetto: la grida (ovvero, l’editto) del 1627 letta a Renzo dal dottor Azzecca-garbugli: «grida fresca; son quelle che fanno più paura». La prese, la spiegò, guardò alla data, e, fatto un viso ancor più serio -ASSUME LA FACCIA, CIOE' LA MASCHERA, CHE SI ADDICE AL SUO RUOLO DI UOMO DI LEGGE-, esclamò: - il 15 d'ottobre 1627! Mi capita a fagiolo il motto dell’Azzecca-garbugli manzoniano: «grida fresca, son quelle che fanno più paura!».